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germana napolitano(2)

Psicologa

Esperta in 

Psicologia Positiva 

Valutazione e Riabilitazione Neurocognitiva

Gestione Risorse Umane

 

Iscritta all'Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi - Puglia  n. 8199

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Voglio il tuo profumo!

2020-03-29 22:41

Germana

Personal Branding, Comunicazione, Life style, comunicazione-non-verbale, personal-branding, profumo, brand-identity,

Voglio il tuo profumo!

Tempo di lettura 2 min. Il profumo è uno straordinario strumento di comunicazione che racconta chi siamo e ci definisce come brand.

 

 



 

 

 

Tempo di lettura 2 min.

 

E’ l’accessorio di moda basilare, indimenticabile, non visto, quello che preannuncia il tuo arrivo e prolunga la tua partenza” così Coco Chanel definiva il profumo.

 

Le sue origini sono antichissime: le prime tracce del suo utilizzo sono state ritrovate in siti archeologici in Egitto. In ogni epoca il profumo ha assunto un significato particolare che nel tempo si è evoluto e modificato: da elemento sacro o accessorio di lusso prerogativa di pochi, generalmente ricchi o potenti, è diventato accessorio che accompagna la nostra quotidianità.

 

Il profumo è un mezzo di comunicazione straordinariamente potente: è regolato da un vero e proprio alfabeto degli odori in grado di parlare al nostro inconscio ed avere effetti sul sistema nervoso; è strumento fondamentale per completare la nostra immagine ed esprimere la nostra personalità.

 

Oggi anche le aziende scelgono di creare una propria identità olfattiva che sia ben definita e facilmente riconoscibile. E se io, come professionista, devo pensarmi come un brand  devo scegliere il mio profumo come elemento distintivo e caratterizzante. Anche questo fa parte del Personal Branding … ovviamente off line!

 

Deve essere scelto accuratamente senza cadere nella tentazione di seguire una moda, il consiglio di un’amica o un particolare brand: le fragranze variano a contatto con la pelle e prima di acquistare il proprio profumo bisognerebbe provarlo andandosene un po’ in giro e non limitarsi ad annusare qualche spruzzo sulle fascette di carta che troviamo in profumeria (per questo hanno inventato i “campioni omaggio” !).

Come fosse un vestito dobbiamo capire se ci sta bene: il profumo racconta la nostra unicità a noi stessi e a chi ci circonda.

 

Un buon profumo fa bene all’anima e sostiene la nostra autostima. E’ l’ultima cosa che generalmente “indossiamo” in una sorta di rituale magico che ci fa sentire apposto: poche gocce ai lati del collo, polsi, incavo dei gomiti e del seno oppure un rapido passaggio in una nuvola spruzzata in aria.  

In ogni caso dobbiamo ricordarci una regola importantissima: mai esagerare!

Il nostro profumo non deve travolgere ma accogliere.

Deve dire chi siamo.

Deve farci ricordare.